Bianco al Tate Modern di Londra

La visita al Tate Modern.

Ero con mia moglie in visita al Tate Modern di Londra, quando vedemmo tante persone venire attratte da una delle tante stanze della galleria. Questi visitatori erano piuttosto incuriositi e perplessi quando uscirono da The White Room (La stanza bianca). Il motivo fu che al suo interno era allestita da quadri solamente e completamente dipinti di bianco, da tonalità di bianco diverse, ma in questi quadri non era raffigurato niente. Solo pittura bianca o calce bianca su una tela o su un supporto bidimensionale.

Dai volti delle persone, provavo ad immaginare la loro domanda: “Cosa può mai significare un quadro tutto bianco?” Probabilmente si saranno chiesti se la Tate li stesse prendendo in giro, oppure se gli artisti avessero dimenticato di dipingere qualcosa…

 

Fuori dal Tate Modern.

Spesso per capire cosa c’è dentro una galleria d’arte contemporanea come il Tate Modern dobbiamo capire cosa c’è fuori. Infatti, questo potrebbe aiutarci a capire un quadro totalmente bianco dopo aver trascorso del tempo tra i negozi, le strade e i parchi dell’affollatissima Londra. A quel punto anche tu avresti il bisogno di fermarti a guardare un quadro bianco. Questa realtà è vicina al concetto di bianco. Influenzati dal materialismo occidentale, gli artisti di queste opere hanno voluto comunicare che l’assenza, la mancanza di qualcosa (notate che ho scritto qualcosa, non qualcuno) ci fa paura. Il vuoto ci fa paura, il bianco ci spiazza e ci rende vulnerabili. Ci rende anche poco sicuri quando osserviamo il nulla davanti a noi senza qualcosa a cui aggrapparci. È possibile che il bianco totale ci fa sentire vuoti, come davanti ad uno specchio della nostra anima? Come direbbero gli inglesi blanks, vuoti.

Dentro al Tate Modern.

Nella stanza trovai scritto una breve didascalia che spiegava tutte le opere all’interno di The White Room:

“Gli artisti in questa stanza esplorano anche le associazioni filosofiche, poetiche, spirituali o religiose del bianco, che in alcune culture possono suggerire la contemplazione, il vuoto, il nulla o lo spazio infinito. Considerato in questo modo, piuttosto che privo di significato, il bianco diventa pieno di significato.”

Tanya Barson

https://www.tate.org.uk/visit/tate-modern/display/in-the-studio/painting-white

 

Dentro di noi.

Come detto poco sopra, i quadri bianchi hanno quel potere di farci riflettere e di farci vedere dentro noi stessi… un po’ come degli specchi per la nostra anima. Tu, come ti vedi dentro?